"I Fiori del Male" è una raccolta di poesie di Charles Baudelaire, pubblicata per la prima volta nel 1857 da Garzanti. (Nota: Mentre Garzanti è un importante editore italiano, è improbabile che sia stato *l'editore originale* di "I Fiori del Male". L'editore originale era Auguste Poulet-Malassis.
Garzanti ha probabilmente pubblicato traduzioni e riedizioni in italiano.) Il libro è diviso in sezioni, contenenti poesie che esplorano temi quali la bellezza, la morte, il peccato, la sensualità, la decadenza e la modernità di Parigi. Lo stile è caratterizzato da una raffinata musicalità, immagini evocative e un'esplorazione complessa e ambigua della natura umana. "I Fiori del Male" è considerato un'opera fondamentale della poesia moderna, che ha influenzato profondamente la letteratura successiva.